Come programmarli

Scaricare l’app NFC Tools o TriggerAtooma

Voglio attivare il Bluetooth con NFC Tools

  1. Avviare l’app
  2. Dal menù selezionare “Task” -> installare “NFC Task” come suggerito
  3. Selezionare “Aggiungi azioni” -> “Rete” -> “Bluetooth” -> Attivo -> OK
  4. Adesso ci sara il campo “Scrittura /?? Bytes” – selezionarlo
  5. Apparirà il dialogo con “Avvicina un tag NFC”
  6. Adesso dovete spostare il tag sul retro del telefonino, fino a quando non scrive “Scrittura completata”, in pratica si deve portare il tag vicino l’antenna NFC dello smartphone
    1. Nel Samsung A3 è vicino l’altoparlante (in alto a destra della fotocamera)
  7. Adesso chiudete tutto e con il Bluetooth disattivato avvicinate il tag all’antenna NFC dello smartphone

Cosa sono e a cosa servono

Sono piccoli adesivi o portachiavi con tecnologia NFC e un pò di memoria, per questo si possono programmare più volte, col nostro smartphone.

Dopo aver attivato la funzione NFC sullo smartphone, si può:

  1. Attivare il GPS quando si entra in auto
  2. Attivare il Wi-Fi quando si entra in casa
  3. Mandare un SMS quando si arriva al lavoro

Espressioni Regolari

  • javascript
    • Creare un’espressione regolare
      • la stringa deve essere contenuta in una coppia di “/” slash, niente apici (var espressione = /…./;)
        • Modificatori: si mettono dopo lo slash finale
          • i: ignore case sensitive, diventa case insensitive (var espressione = /…./i;)
          • g: ricerche globali, non si ferma alla prima trovata
          • m: ricerche multiple
      • OPPURE con RegExp ( var espressione = new RegExp(‘…’); )
        • Modificatori (come sopra) Esempio: var espressione = new RegExp(‘…’, ‘i’);
    • Controllo: si usa il metodo test (true se trova l’occorenza, false diversamente) Es: espressione.test(‘stringa da verificare’)
    • Estrae le occorenze: si usa il metodo exec che se non trova occorenze restituisce null
  • Pattern
    • ^: deve iniziare con,
    • [^…]: se utilizzata all’interno di una parentesi quadra indica una negazione
    • [ … ]: qualsiasi carattere al loro interno
    • +: almeno uno dei caratteri tra parentesi quadre
    • $: termine della stringa
    • \: per usare i metacaratteri (\[ parentesi quadra) inoltre \\ corrisponde allo \
    • a-z oppure \w: tutti i caratteri dalla a alla z
    • A-Z oppure \W: tutti i caratteri dalla A alla Z
    • 0-9 oppure \d: qualsiasi cifra
    • \D: qualsiasi carattere che non sia un numero
    • \s: indica uno spazio
    • \S: qualsiasi che non sia uno spazio
    • \t: tabulazione
    • \r: a capo
    • \n: linefeed
    • (…): gruppi di caratteri
    • (a|b): alternanza all’interno del gruppo
    • {x}: carattere precedente si ripete x volte
    • {x,}: carattere precedente si ripete x volte o più
    • {x,y}: carattere precedente si ripete x volte, ma non più di y volte
    • ?: carattere precedente per nessuna o una volta
    • *: corrisponde a {0,}
    • +: corrisponde a {1,}
  • Esempi
    • caratteri alfabetici:/^[a-z]+$/i
    • caratteri alfanumerici: /^[a-z0-9]+$/i
    • due blocchi di caratteri con un punto al centro: /^[a-z]+\.[a-z]+/i
    • codice fiscale: /[a-z]{6}\d{2}[abcdehlmprst]\d{2}[a-z]\d{3}[a-z]/i
    • indirizzo di posta elettronica: /\w+@\w+\.\w{2,4}/i
    • indirizzo IP: /\d{1,3}\.\d{1,3}\.\d{1,3}\.\d{1,3}/
    • URL: /(https?:\/\/)?([\da-z\.-]+)\.([a-z\.]{2,6})([\/\w\.-]*)*\/?

PEC

Come funziona la PEC dal punto di vista legale:

  • L’e-mail è valida, da un punto di vista legale, solo quando sia destinazione che mittente sono PEC.
  • Il gestore di posta del destinatario manda
    1. La “Ricevuta di Accettazione” al mittente, informandolo che è stata accettata dal gestore.
    2. Consegna l’email al destinatario nella propria casella certificata.
    3. La “Ricevuta di Avvenuta Consegna” al mittente, che sa che l’e-mail è giunta a destinazione.
  • La “Ricevuta di Avvenuta Consegna” è paragonata alla tradizionale raccomandata A/R (e con lo stesso valore legale).
  • Le ricevute sono conservate per 30 mesi dei gestori di posta.
  • Non è possibile inviare messaggi utilizzando CCN e/o BCC.

La PEC non garantisce:

  • Il contenuto, che potrebbe essere vuoto, in questo caso, come con la raccomandata A/R, bisognerebbe avvertire il mittente che il contenuto dell’email era vuoto.
  • Il messaggio sia stato letto dal destinatario: questo è un problema del destinatario, confrontando con l’A/R ha firmato la ricevuta, ma non ha aperto la busta. Per questo motivo i provider attivano sistemi di avvisi tramite SMS di ricezione di messaggi.

 

Tomcat

  • In Eclipse quando avviate il server, questo “pubblica il progetto” in pratica copia fisicamente i file dal workspace in una cartella interna, con relativa perdita di tempo, per evitare questo, modificate le impostazione del server con un doppio click nel tab Server, e mettete la spunta su “Serve modules without publishing” in questo modo l’avvio del Server sarà molto più rapido.
  • Se il progetto è molto grande e impiega parecchio tempo per avviarsi, editate il Server e aumentate il valore inserito in “Timeouts -> Start” evitando di andare in timeout dopo 45 secondi

Le variabili d’ambiente

Le variabili d’ambiente sono informazioni che risiedono nel PC, e indicano la posizione dei vari programmi:

Windows

Si possono visualizzare dal prompt dei comandi con SET e invio.

Si impostatano sempre con SET nome_variabile=valorevariabile

Per esempio SET JAVA_HOME=”C:\Program Files\Java\jdk1.8.0_05″

Una variabile d’ambiente fondamentale è la PATH, dove sono indicati tutti i percorsi in cui il S.O. deve cercare file eseguibili, in parole povere, se all’interno di prompt di comandi lancio un comando (Es.: xcopy.exe), il S.O. prima lo cerca nella directory corrente poi comincia a cercarlo in tutti i percorsi contenuti nel PATH.

Per aggiungere una directory al PATH si usa la seguente forma: set PATH=%PATH%;nuova_cartella in questa maniera il vecchio PATH non si perde.

Inoltre da windows è possibile visualizzare le variabili d’ambiente da:

  • Windows 7: Start – Pannello di controllo – Sistema e Sicurezza – Sistema – Impostazioni di sistema avanzate – tab Avanzate – Variabili d’ambiente

Linux

Si impostano con export nome_variabile=valore